Le richieste arrivano da troppe parti
La casella dell’ufficio, quella dell’assistenza, il form del sito. Una richiesta letta di sfuggita e poi dimenticata è un cliente che ha già scelto qualcun altro.
AI Ricerca, umore, tono e profilo del cliente
Relatio raccoglie email e richieste dal sito, tiene insieme lo storico di ogni cliente e lo legge per te: ritrova quello che è stato detto, coglie l’umore della conversazione e ti aiuta a rispondere con il tono giusto.
Il problema
Chi segue i clienti in prima persona lo sa: il messaggio di oggi ha senso solo alla luce di quelli di ieri. Ma nessuno ha il tempo di rileggerli.
La casella dell’ufficio, quella dell’assistenza, il form del sito. Una richiesta letta di sfuggita e poi dimenticata è un cliente che ha già scelto qualcun altro.
Cosa aveva chiesto, cosa gli avevi promesso, perché a luglio era scontento: tutto sparso in mesi di messaggi. Prima di rispondere si riparte ogni volta da zero.
Una risposta sbrigativa a un cliente già irritato, o troppo formale con chi ti dà del tu da anni. Il contenuto era giusto, la relazione ne esce peggio.
Come funziona
Email e form del sito entrano in Relatio da soli. Ogni messaggio viene collegato al cliente e alla conversazione giusta.
La schermata «Oggi» mette in fila le richieste nuove. Tu decidi cosa accettare e cosa scartare: nulla entra in lavorazione da solo.
Ogni richiesta avanza per stadi, fino a vinta o persa. Commerciale e assistenza hanno ciascuna il proprio percorso.
Scrivi dalla conversazione, con l’indirizzo con cui il cliente ti conosce. La risposta resta nello storico e la prossima replica torna lì.
Intelligenza artificiale
Relatio legge i messaggi scambiati con ogni cliente e ne ricava quello che serve per rispondere bene. Non sostituisce il tuo giudizio: te lo mette nelle condizioni migliori.
Scrivi la domanda come la faresti a un collega. Relatio trova i messaggi che ne parlano, anche se usano parole diverse.
«Il prezzo va bene, ma con il trasporto a parte per noi il conto non torna.»
«Possiamo accorpare gli ordini? Pagare la consegna ogni volta ci pesa.»
«Prima di confermare vorrei capire quanto incide la logistica.»
Per ogni messaggio Relatio rileva l’umore di chi scrive e ne segue l’andamento nel tempo. Quando cambia, te lo segnala prima che diventi un reclamo.
Da guardare: l’ultimo messaggio è più teso dei precedenti. Il tema è la data di consegna, già chiesta il 4 settembre.
Relatio prepara una risposta partendo da tutta la conversazione e da quello che sa del cliente. Poi la regoli: più empatica, più formale, più breve, più decisa.
Buongiorno Giulia,
ha ragione, e mi scuso: la data doveva arrivarle la settimana scorsa. So quanto conti per voi programmare con anticipo.
La consegna è confermata per martedì 17 entro le 10. Da qui in avanti le mando la conferma appena l’ordine parte.
Buongiorno Giulia,
ha ragione, e mi scuso: la data doveva arrivarle la settimana scorsa. So quanto conti per voi programmare con anticipo.
La consegna è confermata per martedì 17 entro le 10. Da qui in avanti le mando la conferma appena l’ordine parte.
Gentile dott.ssa Bianchi,
ci scusiamo per il ritardo nella comunicazione della data di consegna.
Le confermiamo che la fornitura sarà consegnata martedì 17 settembre entro le ore 10:00. Restiamo a disposizione per ogni ulteriore necessità.
Giulia, scusi il ritardo.
Consegna confermata: martedì 17, entro le 10.
Buongiorno Giulia,
la data di consegna è martedì 17 entro le 10, e la garantisco personalmente.
Per i prossimi ordini fissiamo subito il calendario di settembre: così la programmazione non dipende più dalle nostre email.
Dalle conversazioni Relatio ricava cosa conta davvero per chi sta dall’altra parte: temi ricorrenti, obiezioni, preferenze, chi decide. Ogni voce riporta ai messaggi da cui nasce.
Puntualità delle consegne, più del prezzo.
↳ 4 messaggiDate di consegna, volumi nei mesi estivi.
↳ 6 messaggiTeme i costi di trasporto sugli ordini piccoli.
↳ 2 messaggiDà del lei, preferisce risposte brevi con date precise.
↳ 5 messaggiCondivide le scelte con il socio.
↳ 1 messaggioAlta: aspetta una data da otto giorni.
↳ ultimo messaggioIl principio
Un’informazione indovinata non deve mai sembrare un fatto. Per questo Relatio tiene sempre separato ciò che sa da ciò che suppone.
A quale marchio e reparto appartiene una richiesta, e chi l’ha scritta, lo dicono l’indirizzo e il mittente. L’AI lavora su ciò che sta solo nel testo.
Umore, profilo e bozze sono sempre marcati come proposte e ti riportano ai messaggi da cui nascono.
Se una valutazione è sbagliata la correggi. La tua versione prevale e la modifica rimane nello storico.
Relatio non scrive ai clienti al posto tuo. Ogni risposta parte solo quando la mandi tu.
Per chi è
Relatio nasce per piccole e medie imprese e professionisti: realtà in cui chi risponde è anche chi decide, e ogni cliente conta.
Richieste commerciali e di assistenza da siti e caselle diverse, in un’unica vista, ognuna al suo posto.
Rapporti che durano anni. Il profilo del cliente ricorda quello che conta, anche dopo mesi di silenzio.
Preventivi, trattative, consegne. Ogni richiesta arriva fino in fondo, e nessuna resta senza risposta.
Ogni indirizzo viene associato al marchio e al reparto giusto. Commerciale e assistenza restano separati, e lo storico di un cliente resta unico anche se scrive a più attività.
info@forno-esempio.itFornoCommercialeaiuto@forno-esempio.itFornoAssistenzamodulo del sitoCateringCommercialeordini@catering-esempio.itCateringCommercialeI tuoi dati
Ogni messaggio ricevuto viene conservato così com’è arrivato. Quello che vedi a schermo si può sempre verificare.
Chi ha spostato una richiesta, quando, e da quale stadio. Anche le correzioni ai suggerimenti dell’AI restano registrate.
Relatio è dietro Cloudflare Access: si entra solo con un’identità autorizzata, e l’applicazione verifica ogni accesso per conto suo.
Se il servizio di intelligenza artificiale non risponde, i messaggi continuano ad arrivare e a essere archiviati come sempre.
Domande frequenti
No. Si instradano verso Relatio gli indirizzi che usi già, come info@ o commerciale@, e una copia di ogni messaggio continua ad arrivare nella tua casella. Se il dominio non si può toccare, basta un inoltro.
No, mai. Prepara una bozza e ti aiuta a regolarne il tono, ma decidi tu cosa inviare. Nessun messaggio parte senza un tuo clic.
È sempre segnalata. Umore, temi e profilo portano l’indicazione che si tratta di una proposta, e ti riportano ai messaggi da cui nascono. Se la correggi, la tua versione prevale e la correzione resta registrata.
Sì. Il modulo invia i dati direttamente a Relatio, già divisi in nome, email e messaggio: nessun lead arriva come un’email anonima da “noreply”.
No. Ogni indirizzo viene associato al marchio e al reparto giusto, e lo storico di un cliente resta unico anche se scrive a più attività.
Dipende da quante caselle e quanti marchi colleghi. Scrivici: in una breve demo vediamo il tuo caso e ti facciamo una proposta.
Contatti
Raccontaci quante caselle e quanti marchi gestisci. Ti mostriamo come Relatio lavorerebbe nel tuo caso, senza impegno.